Basilica di San Marco

Basilica di San Marco

Piazza San Marco 121-144. (Apri Mappa)

Descrizione

La Basilica di San Marco è la cattedrale di Venezia e il suo monumento più celebre: una chiesa bizantina a cinque cupole che chiude Piazza San Marco, appoggiata a Palazzo Ducale. Fuori è un cantiere di marmi e colonne, dentro una caverna d'oro.

Il corpo dell'evangelista, secondo la tradizione, arrivò da Alessandria d'Egitto intorno all'828: due mercanti veneziani lo avrebbero nascosto sotto un carico di carne di maiale, che le guardie musulmane non volevano toccare. Per le reliquie Venezia costruì una chiesa accanto al palazzo del doge.

Quella di oggi è la terza. Il modello fu la chiesa dei Santi Apostoli di Costantinopoli: pianta a croce greca e cinque cupole. Le pareti sono sottili, per non gravare sul terreno instabile della laguna.

Sulla facciata, i quattro cavalli di bronzo sopra il portale centrale fanno parte del bottino della Quarta crociata, come molte colonne e molti marmi colorati. Gli originali sono oggi al riparo nel museo della basilica. Sulla terrazza ci sono le copie.

Fra i mosaici delle lunette, quello sopra il portale di Sant'Alipio, a sinistra, è l'unico rimasto del Duecento: mostra il corpo del santo che entra in chiesa, con la basilica com'era allora.

Dentro, cupole, volte e pareti alte sono coperte da mosaici a fondo oro, rifatti e ritoccati per otto secoli. Alcuni seguono disegni di Tiziano, Tintoretto e Paolo Uccello. Il pavimento ondeggia di marmi intarsiati con animali e figure geometriche, in parte del XII secolo.

Sull'altare maggiore, sotto cui riposa il santo, c'è la Pala d'Oro, un paliotto di smalti bizantini su argento dorato ordinato a Costantinopoli nel 1102. Davanti al presbiterio, un tramezzo gotico del 1394 sostiene un grande Crocifisso e i Dodici Apostoli.

Nella navata destra un ciclo del Duecento racconta il trafugamento del santo, e fra le iscrizioni compare perfino la parola araba «kanzir», maiale.

San Marco fu la chiesa del doge fino alla caduta della Repubblica. Cattedrale divenne solo nel 1807, per decreto napoleonico: prima lo era San Pietro di Castello.

Sotto l'altare maggiore, dal 1835, riposano le reliquie del santo, prima nella cripta. Il ciborio che lo sovrasta è retto da quattro colonne scolpite con scene della vita di Cristo e della Vergine. Anche l'impianto serve alla cerimonia: l'asse longitudinale è un po' più lungo degli altri, per far sfilare le processioni di Stato.

All'angolo del Tesoro, accanto alla Porta della Carta di Palazzo Ducale, è murato il gruppo dei Tetrarchi, quattro imperatori romani abbracciati, scolpiti nel porfido rosso: un altro bottino di Costantinopoli.

Da non perdere
• I cavalli di San Marco.
• La Pala d'Oro.
• I mosaici del trafugamento.
• Il pavimento a intarsi.

Lo sapevi?
• I quattro cavalli sono l'unica quadriga dell'antichità classica arrivata fino a noi.
• Le alte cupole esterne sono calotte di legno rivestite di piombo, costruite sopra le cupole vere, più basse.