Basilica Concattedrale di San Pietro di Castello

Basilica Concattedrale di San Pietro di Castello

Campo San Pietro, 72. (Apri Mappa)

Descrizione

La chiesa di San Pietro di Castello, fino al 1807 cattedrale di Venezia, é stata più volte ristrutturata e rifatta nei sec. XVI-XVII. Ha unamonumentale facciata del 1594-96 e un isolato campanile, opera di Mauro Codussi (1482-90). 
Il progetto della facciata é attribuito al Palladio, al suo primo lavoro a Venezia; dopo appena due anni i lavori si interrompono a causa della morte del committente, il patriarca Vincenzo Diedo e verranno ultimati molto più tardi.
L'aspetto attuale della chiesa non rispetta perfettamente il progetto palladiano, ma é fedele ai suoi indirizzi fondamentali. In particolare all'interazione fra un ordine maggiore corrispondente alla navata centrale e uno minore in relazione a quelle laterali.
La prima occasione di intervento palladiano nella capitale lagunare è la progettazione di una nuova facciata per la chiesa di San Pietro di Castello, cattedrale patriarcale di Venezia. Al prestigioso incarico Palladio giunge probabilmente grazie a Daniele e Marcantonio Barbaro, che risultano garanti del contratto con i muratori nel gennaio del 1558. La morte del committente, il patriarca Vincenzo Diedo, provoca l’arresto del cantiere a due anni dall’inizio dei lavori, che riprenderanno alla fine del secolo sotto la direzione di Franceso Smeraldi. La facciata attuale quindi non riprende esattamente il progetto palladiano, ma è fedele alle sue linee essenziali, in particolare al tema fondamentale dell’interazione fra un ordine maggiore corrispondente alla navata centrale e uno minore in relazione a quelle laterali, effettivamente realizzato in San Francesco della Vigna poco più tardi.