Ca' Rezzonico - Museo del '700 Veneziano

Ca' Rezzonico - Museo del '700 Veneziano

Ca' Rezzonico, Fondamenta Rezzonico, 3136. (Apri Mappa)

Descrizione

Ca' Rezzonico è uno dei palazzi più famosi di Venezia: sul Canal Grande, nel sestiere di Dorsoduro, ospita dal 1936 il Museo del Settecento veneziano. I quadri e i mobili sono sistemati come in una casa, e il salone da ballo alto due piani vale da solo la visita.

La storia comincia con un palazzo rimasto a metà. Lo progettò Baldassare Longhena per la famiglia Bon, che però finì i soldi. Alla morte dell'architetto, nel 1682, c'erano solo la facciata sul Canal Grande e un primo piano coperto di travi.

Nel 1751 lo comprarono i Rezzonico, arrivati dal lago di Como. Giorgio Massari lo finì in pochi anni, realizzando lo scalone d'onore, la scalinata d'acqua, l'atrio e il salone da ballo, costruito eliminando un solaio.

Pochi anni dopo un Rezzonico, Carlo, salì al soglio di Pietro come Clemente XIII. La famiglia si estinse nel 1810, e il palazzo fu spogliato dei suoi arredi.

Dentro vanno cercati gli affreschi di Giambattista Tiepolo e gli altri decoratori del Settecento, come Crosato, Visconti, Guarana e Diziani. I quadri di Canaletto, Guardi, Pietro Longhi e Tintoretto sono disposti nelle sale come arredi.

Ci sono anche i bozzetti in terracotta di Giovanni Maria Morlaiter, la Pinacoteca Egidio Martini e la Collezione Mestrovich. Al terzo piano si trova l'antica farmacia Ai Do San Marchi.

Il palazzo ha avuto ospiti notevoli. Nel 1888 lo comprò Robert Barrett Browning, figlio dei poeti inglesi Robert ed Elizabeth Barrett Browning, che lo restaurò con i soldi della moglie americana. Il padre, Robert, ci morì l'anno dopo, nel mezzanino, il 12 dicembre 1889.

Nel 1906 Robert Barrett Browning lo vendette, ignorando un'offerta dell'imperatore tedesco Guglielmo II, e nel 1926 ci visse per un anno il compositore Cole Porter. Dal 1935 appartiene al Comune di Venezia. La facciata, molto criticata da John Ruskin, si impone per dimensioni e monumentalità.