Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna

Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna

Calle Pesaro, 2074. (Apri Mappa)

Descrizione

Ca' Pesaro è un grande palazzo barocco sul Canal Grande, nel sestiere di Santa Croce. Ospita la Galleria internazionale d'arte moderna e il Museo d'arte orientale: è il posto dove vedere in città l'arte tra Otto e Novecento.

La facciata sul canale è un esercizio di scultura: sopra un bugnato a punta di diamante e il doppio portale d'acqua, i due piani nobili con sette archi si riempiono di teste barbute, figure di fiumi, mostri, conchiglie e putti.

Il palazzo lo volle la ricchissima famiglia Pesaro, e il progetto è attribuito a Baldassarre Longhena, anche se mancano documenti diretti. I lavori durarono dal 1652 al 1710. Nel 1676, per un matrimonio, gli invitati entrarono dal cortile: la parte sul canale era ancora un cantiere.

Longhena morì nel 1682 e il cantiere si fermò a lungo. Fu Antonio Gaspari a completarlo nel 1710, con piccole modifiche alla facciata e un nuovo scalone, spostato di lato.

Nell'Ottocento il palazzo passò ai Gradenigo, poi ai padri armeni Mechitaristi, e nel 1851 a Guglielmo Bevilacqua. Alla sua morte lo ereditò la sorella, la duchessa Felicita Bevilacqua La Masa.

Nel testamento la duchessa destinò il palazzo a residenza e galleria per giovani artisti. Dal 1902 il museo e gli studi degli artisti convivono qui. Il nucleo delle opere nasce con la donazione del principe Alberto Giovanelli, ai primi anni della Biennale.

Nella galleria vanno cercati i capolavori di Klimt e Chagall, le opere di Kandinsky, Klee, Matisse e Moore. Il terzo piano ospita il Museo d'arte orientale, in un palazzo che con le sue sale affrescate fa da cornice a tutto il resto.

Il palazzo è considerato uno dei più importanti di Venezia per mole e qualità decorativa, e dal lato del rio delle Due Torri mostra una facciata curva e più semplice, disegnata in un secondo momento: dinamica, in contrasto con la staticità della facciata principale.