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Contributo di accesso a Venezia: tariffe ufficiali e nuove regole per risparmiare
Visitare la città lagunare richiede oggi una gestione attenta delle nuove procedure digitali per evitare spiacevoli sanzioni. Nelle giornate di punta tra aprile e luglio, chi visita Venezia in giornata dovrà munirsi obbligatoriamente di un codice QR relativo al contributo di accesso. Prenotare con almeno quattro giorni di anticipo permette di dimezzare il costo, passando da 10 € a 5 €: un accorgimento fondamentale per chi viaggia con un occhio al budget. Anche se chi pernotta in hotel è esente dal pagamento giornaliero, è comunque necessario registrarsi sul portale ufficiale per ottenere il QR code di esenzione da esibire in caso di controlli. Importanti novità riguardano anche i luoghi di interesse più noti: la terrazza panoramica del T Fondaco ha cambiato le modalità di accesso in seguito a un cambio di gestione, rendendo il campanile di San Giorgio Maggiore la scelta ideale per godersi una vista spettacolare senza spendere troppo. Infine, ricordate che i gruppi turistici sono ora limitati a un massimo di 25 persone e l'uso di altoparlanti è vietato per tutelare la quiete e il decoro della città.
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Nel 2026, il contributo di accesso a Venezia si applica in 60 giornate selezionate tra il 3 aprile e il 26 luglio. Il costo è di 5 € se si prenota con almeno quattro giorni di anticipo sulla data della visita, mentre sale a 10 € per le prenotazioni effettuate negli ultimi tre giorni o direttamente il giorno dell'arrivo.
Sì, nel 2026 tutti i visitatori devono essere in possesso di un QR code. Sebbene gli ospiti che pernottano siano esentati dal pagamento del contributo giornaliero (in quanto già soggetti alla tassa di soggiorno), devono comunque registrarsi sul portale ufficiale 'cda.ve.it' per ottenere il proprio QR code di esenzione gratuito.
Per il 2026, Venezia ha fissato un limite massimo di 25 persone per i gruppi turistici accompagnati, al fine di ridurre l'affollamento nelle calli. Inoltre, l'uso di altoparlanti e megafoni da parte delle guide è ora vietato in tutto il centro storico e nelle isole di Murano, Burano e Torcello per limitare il disturbo acustico.
Scritto dal team editoriale di Venezia Tours e da esperti locali autorizzati.
Ultimo aggiornamento: 24/02/26